Il consenso rappresenta uno dei pilastri dell’intervento professionale dell’assistente sociale, ma nella pratica quotidiana emergono spesso dubbi su quando sia necessario acquisirlo, come documentarlo e quali siano i suoi limiti. Una gestione corretta della consensualità tutela i diritti delle persone, rafforza la relazione di aiuto e garantisce maggiore sicurezza giuridica all’operatore oltre che portare al rispetto del livello di autodeterminazione delle persone.
Il corso offre strumenti pratici per gestire il consenso informato nei diversi ambiti del servizio sociale, attraverso l’analisi della normativa, del Codice Deontologico e di casi concreti.
- Il consenso nell’intervento dell’assistente sociale: principi giuridici e deontologici
- Quando il consenso è necessario e quando può essere limitato o superato.
- Informazione, consenso informato e documentazione del procedimento.
- La modulistica: come predisporre moduli chiari, completi ed efficaci.
- Il consenso nei diversi ambiti di intervento (minori, adulti, anziani, disabilità etc.).
- La gestione del dissenso e del rifiuto della presa in carico.
- Analisi di casi pratici ed esempi di modulistica operativa.
Questo corso fornisce agli assistenti sociali un metodo concreto per gestire la consensualità in modo consapevole, uniforme e documentato, valorizzando la qualità della relazione professionale e la tutela sia della persona sia dell’operatore.